Ciao Darwin 8 - Non sei cambiato affatto!

Sabato, 16 Marzo 2019 08:51
  

Ieri sera ha fatto il suo trionfale ritorno, con 5,2 milioni di spettatori e il 24,5% di share, uno programma che ha segnato la storia della televisione italiana, un cult potremmo dire: Ciao Darwin!
Sono passati ventuno anni dalla prima edizione, nel lontano 1998, e siamo ora all’ottava. Un’edizione intitolata “terre desolate”, prendendo spunto da un romanzo di Stephen King con l’obiettivo di esplorare gli scenari apocalittici verso cui il nostro mondo si avvia sempre più.

La consueta sfida tra due “gruppi” nella prima puntata vede contrapporsi gli “chic”, capitanati da Enzo Miccio, agli “shock”, guidati da Lisa Fusco. La struttura del programma, infatti, è sempre la stessa: prova di canto, dibattito, genodrome (percorso a ostacoli), prova di coraggio, “a spasso nel tempo”, sfilata e i “cilindroni”. Si tratta di una struttura ormai ben collaudata e che sa regalare grandi emozioni, soprattutto nella prova di coraggio e in quella del tempo, anche se in sensi opposti.

Vi sono altre cose, però, che sarebbero dovute cambiare e che risultano fastidiosamente antiche. Anzitutto vi è ancora una sostanziale lontananza dai social network, che sicuramente hanno tutti i difetti di questo mondo, ma possono donare al pubblico da casa la sensazione di essere più vicini e in qualche modo partecipi dello show. Si sono avuti meme e stories di Instagram, ma riguardavano una sorta di backstage dello spettacolo a cui ugualmente si poteva essere unicamente spettatori inermi.

Ritorna poi la consueta insistenza sull’erotismo, forse in questa prima puntata ancor più esasperata che mai, grazie alle sfortunate uscite della concorrente chic durante la prova del tempo – Mastroianni impotente non si può sentire!
Le perenni inquadrature dei lati b del corpo di ballo, una madre natura – bellissima, per carità – messa lì solo per attirare sguardi e commenti e, infine, un pubblico maschile spinto a reazioni per niente chic: questi sono elementi che appaiono fastidiosi perché – a modestissimo parere di chi vi parla – anacronistici. Diciamocelo onestamente, oggi come oggi, tra social e tv, si trovano immagini sensuali ovunque: davvero la vista di una bella ragazza in intimo/costume desta ancora tale stupore?
Si potrebbe aggiungere poi che, nel 2019, ci si aspetterebbe un trattamento meno oggettivante della donna, ma lasciamo stare.

Bisogna, infatti, ricordare che è pur sempre un programma espressione del trash e non ci si dovrebbe aspettare qualcosa che non si accordi alla sua natura. Anche se da Paolo Bonolis, talentuosissimo conduttore dalla lingua tagliente forse un po’ in più ci si aspetta. Soprattutto se poi fa battutine sarcastiche contro Barbara D’Urso…
Vedremo cosa ci riserveranno le prossime puntate!




Link alla foto: https://www.tpi.it/2019/03/15/ciao-darwin-8-2019-canale-5/

Vota questo articolo
(1 Vota)
Annachiara Giordano

Studentessa di Lettere moderne e aspirante giornalista, sono appassionata di letteratura e viaggi, cinema e telefilm, insomma di tutto ciò che possa stimolare fantasia e immaginazione. 

Sito web: https://www.facebook.com/annachiara.giordano1?ref=tn_tnmn

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.