Good Omens: satira e Sacre Scritture!

Giovedì, 06 Giugno 2019 17:08
  

Una settimana fa, Amazon Prime ha rilasciato i sei episodi che costituiscono la prima (ed unica, purtroppo) stagione di Good Omens, tratta dal romanzo di Terry Pratchett e Neil Gaiman del 1990 Good Omens: The Nice and Accurate Prophecies of Agnes Nutter, Witch (tradotto in italiano come Buona Apocalisse a tutti!).

La trama risulterà abbastanza ovvia: si parla di angeli e demoni, dell’Apocalisse e dell’anticristo. Nel dettaglio, i due protagonisti sono l’angelo Azraphel (Michael Sheen) e il demone Crowley (David Tennant), i quali, stabilitisi sulla Terra fin dai tempi di Adamo ed Eva e abituati allo stile di vita terrestre, tentano di scongiurare l’Apocalisse collaborando tra loro.

Si tratta di una serie estremamente sarcastica e dotata di un umorismo fine e sottile, ma decisamente forte come è tipico degli inglesi. La fedeltà al testo narrativo è pressoché totale e voluta da Gaiman, sceneggiatore, come omaggio al collega Pratchett, scomparso nel 2015. Abbiamo dunque preservata quella che potremmo definire l’interpretazione parodica e sarcastica delle Sacre Scritture: se il maestoso e terrificante Cerbero diventa un cane di piccola taglia, il Paradiso e l’Inferno ci appaiono come i regni rispettivamente della luce e delle tenebre, ma i relativi abitanti, angeli e demoni, al di là dell’aspetto fisico, non differiscono molto. Sono infatti tutti ossessionati dal potere, reale obiettivo del sarcasmo autoriale.

Good Omens 02

Tuttavia, è soprattutto la perfetta e fenomenale interpretazione dei due attori principali contribuisce a rendere Good Omens una serie eccezionale. Le scene in cui i protagonisti sono assenti appaiono, infatti, meno effervescenti, ma comunque gradevolissime. Tra il piccolo anticristo Adam e i suoi amici, i due cacciatori di streghe, le suore sataniste (!) e il buffissimo arcangelo Gabriele interpretato da Jon Hamm ce n’è un po’ per tutti i gusti.
Sono però Michael Sheen (Masters of Sex) e David Tennant (Doctor Who, Jessica Jones) a catturare l’attenzione e il cuore degli spettatori: il primo col suo Azraphel tanto impostato fisicamente quanto espressivo a livello facciale, il secondo con un Crowley subdolo e sinuoso, ma anche profondo e – perché no? – dolce, in fondo. Molto in fondo, ovviamente.

Lato negativo? Troppo breve.
Lato positivo? Rewatch assicurato!



Link alle foto: https://www.dituttounpop.it/recensione-good-omens-serie-tv-amazon-david-tennant-stagione-1/
https://www.vanityfair.it/show/tv/2019/06/04/good-omens-serie-tv-amazon-prime-video

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Annachiara Giordano

Studentessa di Lettere moderne e aspirante giornalista, sono appassionata di letteratura e viaggi, cinema e telefilm, insomma di tutto ciò che possa stimolare fantasia e immaginazione. 

Sito web: https://www.facebook.com/annachiara.giordano1?ref=tn_tnmn

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