Secondary ticketing sotto accusa

Lunedì, 01 Luglio 2019 00:00
  

D'estate è diventato ormai una consuetudine ascoltare per radio, sulle spiagge, nei bar, nei campeggi, i fatidici tormentoni musicali, indistinguibili l'uno dal altro, e vecchi successi "evergreen".
È un periodo carente per le novità musicali.


Pensare che un tempo, almeno in Italia, le case discografiche puntavano molto sul mercato estivo per lanciare attraverso kermesse, come il "Cantagiro", il "Disco per l'estate" e il "Festivalbar", interpreti, che ancora oggi vanno per la maggiore, e canzoni che ancora oggi vengono cantate.
Allora era possibile "gustare" gratuitamente le esibizioni, come avviene il primo maggio, dei molti cantanti che si alternavano sullo stesso palco, oggi si "gusta", a pagamento, il proprio beniamino, partecipando ad un suo concerto che spesso si svolge in una location mozzafiato.


Avete mai provato ad acquistare un biglietto per uno spettacolo ambito da molti? Anche se siete stati veloci come Flash ad andare sull'unico portale autorizzato, probabilmente la vostra impresa non è andata a buon fine!
Finora, quasi tutti i biglietti, si esaurivano entro qualche minuto, per poi riapparire magicamente a prezzo maggiorato, anche + 500%, su altri siti. Questo bagarinaggio, dietro cui ci sono sicuramente grossi interessi finanziari, dal primo luglio 2019 non sarà più possibile attuarlo poiché è stata approvata una legge che impone l'acquisto del biglietto nominativo, resta consentito il cambio del nome purché senza scopo di lucro.
Ma questa legge faciliterà gli utenti?


Vincenzo SperaVincenzo Spera, Presidente di Assomusica, ritiene che questa legge, oltre a non essere necessaria, poiché bastava applicare la vecchia legge n. 232 del 2016, comporterà danni agli operatori del settore e provocherà grande caos all'entrata dei concerti. Inoltre le procedure del cambio del nominativo potranno comportare ulteriori costi. Assomusica propone invece azioni alternative: chiudere tutti i siti di secondary ticketing e utilizzare delle app che consentano di tracciare il passaggio di mano dei biglietti già emessi.
Non vedo l'ora di affacciarmi su Ticketone per scoprire se con il mio click riesco finalmente ad accaparrarmi un biglietto a prezzo equo!

 

la foto di copertina è stata presa dal seguente link:

https://unsplash.com/photos/xJt6Gs20Uqc

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