Abbey Road una copertina tutta da spulciare

Mercoledì, 17 Luglio 2019 00:00
  

Rientrato da poco da Liverpool, dove ho visitato i luoghi cult dei Beatles, mi viene naturale, approfittando che a settembre si celebrerà il cinquantennale di un'iconico album del quartetto di Liverpool, scrivere qualcosa su Abbey Road. Non voglio dilungarmi sul fatto che sia stato l'ultimo lavoro registrato dalla band, né sulla bellezza del Medley del lato B, né che secondo il produttore George Martin Abbey Road sia stato il 33 giri più tecnico dei Fab Four, ma voglio essere leggero e spulciare le curiosità legate alla copertina di questo storico vinile, di una cover famosa soprattutto per le dicerie scatenate attorno al caso del Paul is dead.


Infatti fu per uno scherzo telefonico che migliaia di persone cominciarono a cercare indizi subliminali, presenti sulle varie copertine dei dischi dei Beatles e in alcune loro canzoni, le prove che avvalorassero la morte e la sostituzione di Paul McCartney.
L'affare Paul is Dead incuriosì i tanti ingenui, caduti nella trappola di un buon tempone che, forse, non si aspettava nemmeno lui di suscitare un enorme clamore mediatico, né si aspettava di fare un enorme favore ai baronetti di Liverpool poiché Abbey Road risulta l'LP più venduto della loro carriera.


La leggenda vuole Paul sostituito da un sosia dopo un incidente stradale tenuto segreto. Il tutto sarebbe svelato, secondo questa tesi, dallo scatto del fotografo MacMilland dove si vede il gruppo attraversare la strada sulle strisce pedonali di Abbey Road, a mo' di processione funebre.


Ad aprire la processione il sacerdote John Lennon con un abito bianco, a seguire il portatore della bara Ringo Starr, ed eccoci dunque al morto Paul McCartney, scalzo e con gli occhi chiusi, con una sigaretta nella mano destra pur essendo mancino, e infine a chiudere la fila il becchino George Harrison in abiti da lavoro.


E se questo non bastasse i complottisti hanno creduto di intravedere un acronimo sulla targa, "LMW28IF, del maggiolone bianco, in sosta lungo la strada: Linda McCartney piange il marito che avrebbe avuto 28 anni se non fosse morto. Ma c'è di più. Hanno trovato un altro indizio di morte su un furgone nero della polizia utilizzato per il rilevamento sui luoghi degli incidenti stradali.


Lasciamo tutte queste supposizioni alla fantasia di chi vuole crederci, quello che è certo è che Paul, a 76 anni, ha pubblicato, raggiungendo il primo posto in classifica negli USA, il suo ultimo disco "Egypt Station" e continua ad esibirsi live.

 

La foto dell'articolo è stata presa dalla pagina ufficiale dei Beatles

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