C’ era una volta a Hollywood...molta Suspance

Giovedì, 19 Settembre 2019 17:12
  

 

(No Spoiler)

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Grande successo per l’ultima pellicola dell’eccentrico regista fanatico dello “Spaghetti Western”, il film proiettato nelle sale italiane dal 18 settembre già minaccia di sbancare il botteghino. 

Alla premiere a Roma infatti poco più di un mese fa i fan si erano accalcati davanti al cinema Adriano già da qualche ora nella speranza di vedere i protagonisti Leonardo Di Caprio e Margot Robbie e ovviamente il regista Quentin Tarantino. Le aspettative non sono state disattese infatti le star si sono dimostrate generose con i fan concedendo selfie e autografi.

 

Lo storico Cinema Adriano ha vestito i panni di un teatro anni 70’ con la tipica insegna rossa e le luci attorno al cartellone, alcuni potebbero vederci un collegamento  visivo con un’altra pellicola di Tarantino ovvero “Bastardi senza Gloria “ in quanto le due insegne sonosomiglianti.

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In pieno stile Seventy’s anche  biglietti della serata poichè riproduzioni fedeli dei ticket dell’epoca.

Una curiosità legata ai biglietti è che sul fronte veniva indicato il dresscode con cui prendere parte alla premiere ovvero capi di vestiario che dovevno richiamare il 1969.

 

 

Dopo la proiezione al Festival di Locarno in cui piazza grande ha fatto sold out fra meno di una settimana anche i comuni mortali oggi potranno godersi lo spettacolo in tutti i cinema italiani , ma vediamo nello specifico di cosa si tratta : La pellicola è ambientata ad Hollywood nel 1969, teatro di efferati delitti compiuti dalla setta di Charles Manson, uno in particolare passerà alla storia come la strage di Bel Air, dove la giovane attrice Sharon Tate , moglie di Roman Polanski, perse la vita mentre si trovava alsuo ottavo mese di gravidanza interpretata qui Dalla bellissima Margot Robbie.

Un quadro riprodotto fedelmente di ciò che era l’anticamera degli anni 70, un film che oscilla tra delicatezza, stivaletti, personaggi alquanto rudi, fotografia per nulla scontata (lodevoli i poster dei film italiani dell’epoca), Il tutto cucinato sapientemente per ricostruire l’atmosfera tipica del tempo, alleggerita di tanto in tanto dalla bellezza composta di Sharon/Margot e dalla sua presenza eterea che anche se provvista di poche battute rimane ben impressa nel cuore di chi osserva .Difficilmente appena usciti dal cinema ci si riabitua ad essere nel 2019,la sensazione è che non ci si sia soffermati su qualcosa e si debba tornare in sala a rivedere quale dettaglio sia sfuggito.

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