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I due papi: un ritratto umano e rispettoso nella nuova perla di Netflix!

Domenica, 22 Dicembre 2019 10:04
I due papi: un ritratto umano e rispettoso nella nuova perla di Netflix!
  

“Fratelli e sorelle… buonasera!”
Una frase estremamente semplice, ma entrata nella storia: si tratta delle prime parole di Papa Francesco, al tempo cardinale Jorge Bergoglio, asceso al soglio pontificio il 13 marzo 2013.
Una data di giubilo, preceduta però da mesi di incertezza e stupore: era impensabile, infatti, che un papa potesse dimettersi dal suo ruolo. Eppure così ha fatto Papa Benedetto XVI, al tempo Joseph Ratzinger, forte delle sue conoscenze storiche e di diritto: non è stato il primo papa a dimettersi, infatti, poiché prima di lui molti altri lo fecero, ma mai dopo il 1415, e la rinuncia al papato è contemplata dal Diritto Canonico (Canone 332, comma 2).

Come già detto, furono mesi di incertezza e stupore, in cui fedeli e non rimasero incollati agli schermi tv per avere sempre maggiori notizie. Oggi sappiamo com’è andata a finire la vicenda, ma sappiamo davvero come si è svolta? Ecco che arriva allora adesso un film che rivela molto del “dietro le quinte” di questa singolare vicenda: si tratta di I due papi, diretto da Fernando Meirelles e distribuito da Netflix lo scorso 20 dicembre.

La pellicola ruota intorno ad un soggiorno romano del cardinale Bergoglio, intenzionato a far accettare al papa, Benedetto XVI, le proprie dimissioni. Un soggiorno in cui i due religiosi, tra disaccordi e confidenze, impareranno a conoscersi l’un l’altro e a conoscere se stessi. Le conseguenze di questo incontro scuoteranno le fondamenta della Chiesa.

Un film con un argomento di notevole interesse per fedeli e non, con un cast eccezionale che vede i due papi interpretati da un meraviglioso Anthony Hopking (Ratzinger) e un superlativo Jonathan Pryce (Bergoglio), ma che soprattutto riesce nell’ardua impresa di ritrarre due figure storiche e attuali di notevole spessore in modo umano, diretto e semplice, ma sempre con profondo rispetto e precisione.
I due papi, infatti, ad un livello superficiale, si rivelano così come i mass media ce li hanno spesso proposti: l’uno freddo, austero e distaccato, l’altro estremamente buono e caritatevole. Ad uno sguardo più attento, però, tramite le proprie parole, ma ancor di più la propria gestualità, i due protagonisti rivelano innumerevoli sfaccettature del proprio carattere: ad esempio, nonostante papa Ratzinger tenda puntualmente ad evitare il contatto visivo e fisico con gli altri, in realtà ne ha profondamente bisogno e, nei momenti di estrema necessità, rivolge degli sguardi estremamente eloquenti al cardinale Bergoglio; quest’ultimo, d’altro canto, al di là della sua estrema bontà, rivela un carattere forte e deciso, non sempre disposto al compromesso.

In conclusione, una pellicola tecnicamente ineccepibile, con una vicenda e un messaggio davvero importanti e – no spoiler – un finale davvero simpatico!




Link alla foto: https://www.ecodelcinema.com/i-due-papi-conferenza-stampa.htm

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Annachiara Giordano

Studentessa di Lettere moderne e aspirante giornalista, sono appassionata di letteratura e viaggi, cinema e telefilm, insomma di tutto ciò che possa stimolare fantasia e immaginazione. 

Sito web: https://www.facebook.com/annachiara.giordano1?ref=tn_tnmn

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