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Quelli che non passano mai di moda: I Ricchi e Poveri

Domenica, 13 Dicembre 2020 00:00
I Ricchi e Poveri I Ricchi e Poveri
  

Continua la nostra rubrica mensile con il viaggio nella storia dei gruppi vocali di maggior successo, che questo mese è dedicato ad uno dei maggior gruppi vocali italiani, apprezzati anche in molti altri paesi: i Ricchi e Poveri.
Nati con la volontà di portare in Italia le sonorità tipiche dei Mama's & Papa's (quelli di California Dreamin'), distinguibili per i loro arrangiamenti vocali precisi e ben curati, seppero a loro ispirarsi mantenendo, tuttavia, una propria originalità, dovuta anche al fatto che le loro voci sono ben diverse l'una dall'altra.


Infatti Franco canta con una voce profonda e bassa, mentre Angelo è dotato di una estensione tenorile che gli permette di raggiungere note alte, alle loro, si contrappongono le voci femminili: quella vivace e acuta di Angela, e quella di Marina che è in grado di passare da un registro naturale grave a quello in falsetto.
Sembra uno schema banale, conservato anche quando Occhiena lascerà il gruppo, ma questo ingrediente ben miscelato al loro carisma di performer, ben compreso, agli inizi della loro carriera da De André e da Franco Califano, è stata la chiave di volta affinché ottenessero non solo un successo planetario, ma anche l'attenzione da parte di una famosa band svedese che proprio a loro si ispirò: gli Abba!


Il loro repertorio, spinto da innumerevoli passaggi televisivi e da trasmissioni radiofoniche, ha risentito delle sonorità tipiche degli anni '80, quando era di moda usare sintetizzatori elettronici e batterie elettroniche e le canzoni pop strizzavano l'occhio alla dance.
Gli italiani, negli anni '70 e '80 stavano superando il modello tradizionale familiare nucleare, tipico dei nostri nonni, per passare ad un altro, più contemporaneo, quello della famiglia allargata. Così attraverso le loro orecchiabili canzoni, si raccontavano le trasformazioni sociali che stavano avvenendo nel Belpaese. Ad esempio, sulle note di "La prima cosa bella", si sottolineano i sentimenti di una persona innamorata, di un amore che non promette impegno e su quelle di "Se mi innamoro" il rapporto totalizzante di coppia viene messo in discussione in un mondo in cui bisogna agire razionalmente.


Eppure la maggior parte delle persone, e forse neanche i Ricchi e Poveri, ha mai pensato che queste canzoni fossero in "qualche modo" impegnate, ma le ha sempre ascoltate e cantate con leggerezza, senza porsi problemi e senza pensare che vi fossero, secondo noi, messaggi subliminali!

 

link alla foto di copertina:
https://www.facebook.com/RicchiePoveriOfficial/photos/2405158056442332

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