PROTESTE UNIVERSITARIE A NAPOLI: GLI STUDENTI CHIEDONO PIÙ ATTENZIONE

Mercoledì, 03 Febbraio 2021 08:17
  

Febbraio 2021. Ormai è passato quasi un anno dall’inizio della pandemia e da quando gli studenti universitari si sono cimentati nella didattica a distanza, senza avere mai la possibilità di tornare in sede. Dall’inizio dell’emergenza causata dal COVID-19, sono stati elaborati moltissimi di DPCM ma, in nessuno di questi, è stato affrontato il problema delle condizioni di studio degli studenti universitari che, proprio per questo motivo, dal 29 gennaio hanno deciso di protestare cercando di attirare l’attenzione sulla propria condizione. A Napoli, alla facoltà di Lettere e Filosofia della Federico II, gli studenti hanno occupato le sedi tra Corso Umberto e Porta di Massa, al fine di manifestare il proprio malcontento. In molti sottolineano che la didattica a distanza era stata proposta come provvedimento provvisorio, in seguito all’emergenza di chiusura totale iniziale, ma sembra che ormai gli studenti universitari siano lasciati al proprio studio monotono, solitario e per nulla stimolante, senza prendere in considerazione delle soluzioni da adottare per migliorare le loro condizioni d’apprendimento.

Senza dubbio la didattica a distanza è il metodo più sicuro da adottare in questo momento di crisi, ma è scorretto credere che questa metodologia possa essere una definitiva sostituzione delle lezioni tradizionali. Considerato l’alto numero di iscritti alle diverse facoltà, è evidente che un ritorno totale in sede sarebbe improponibile, l’ideale, quindi, sarebbe concedere agli studenti la possibilità di scegliere la modalità mediante la quale seguire le lezioni. Tramite prenotazione, un numero limitato di studenti con possibilità di spostamento adatte a raggiungere le sedi universitarie, potrebbe seguire in presenza rispettando sempre tutte le norme di sicurezza, mentre coloro che trovano più comoda e adatta la DAD potrebbero continuare ad adottarla. Anche se i ragazzi più piccoli richiedono necessariamente un’istruzione in presenza non avendo ancora assunto un solido metodo di studio, in realtà anche per gli universitari questo è fondamentale, perché un approccio fisico alle lezioni e alle discipline è consigliato in ogni ambito d’apprendimento e rende più piacevole e leggero il tortuoso percorso universitario intrapreso.

In effetti sembra che in molti abbiano dimenticato che frequentare l’università non comprende solo l’ascolto statico delle lezioni, lo svolgimento degli esami e il raggiungimento della laurea. Essa ingloba anche la conoscenza dei diversi approcci, mentalità e modalità di spiegazione dei professori e la conoscenza di altri compagni che condividono le stesse ansie, paure, emozioni e percorsi di crescita, con cui aiutarsi ed entrare in sintonia. L’istruzione è fondamentale per la propria carriera e le lezioni a distanza purtroppo non riescono a garantire lo stesso risultato di quelle in presenza. Pertanto, dovrebbe essere garantita una modalità di scelta valida per ogni studente, in attesa di miglioramenti definitivi che ci faranno gradualmente tornare alla normalità.

 

 

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