Clubhouse: il nuovo rivoluzionario social

Giovedì, 04 Febbraio 2021 15:51
  

Sta facendo molto parlare di sé, da qualche giorno a questa parte, un nuovo social network, Clubhouse. La popolarità arriva grazie ad Elon Musk, che lo scorso 31 gennaio ha deciso di installare l'app e di partecipare ad un evento virtuale. Da lì sono aumentati esponenzialmente i download.

 

Ma cos'è? Nonostante stia divenendo molto famoso, molti ancora non sanno cos'è Clubhouse. Sì, perché in realtà non tutti possono scaricare l'app ed accedere, creandosi un account. Bisogna ricevere un invito da qualcuno che è già membro, a sua volta invitato da un altro, e così via.

Inoltre, almeno per il momento, non è disponibile su Android, ma solo su iOS.

 

Eppure l'interesse è altissimo perché Clubhouse è totalmente diverso da tutti i social a cui siamo abituati. Al bando foto, immagini, testi e messaggi. Solo voce.

All'interno di Clubhouse potrete creare una stanza (una sorta di gruppo) o entrare in una stanza già creata da altri. Ogni stanza è dedicata ad un tema o ad un argomento specifico, deciso dal fondatore. Entrando a far parte di queste stanze si diviene uditori dei discorsi degli altri e si può chiedere ai moderatori il permesso di parlare.

 

In una società sempre più veloce e in un periodo di isolamento sociale dovuto alla pandemia, questo social si prospetta come rivoluzionario. Clubhouse sembra, infatti, voler tirare il freno, ricostruire le interazioni umane ad un passo più lento e soprattutto ad un livello più profondo. Niente più like tattici o faccine che poi in fin dei conti non significano niente e non trasmettono nulla. Su Clubhouse si ascolta direttamente la voce degli altri, con tutte le sensazioni e le informazioni che l'intonazione può trasmettere.

Niente più velocissime frasi ad effetto: con Clubhouse si ritorna al tempo dilatato del discorso e alla riscoperta dell'attesa.

 

Clubhouse 02

 

Tutto ciò sembra bellissimo, ma c'è anche chi sta mettendo in guardia gli utenti. Si tratta pur sempre di conversazioni su internet, con tutta l'insicurezza che questo comporta. Infatti, mentre la scrittura di un messaggio comporta l'esigenza di riflettere su ciò che vogliamo dire e permette di poter cancellare e riscrivere anche più volte il testo, il discorso “in diretta” che caratterizza Clubhouse è praticamente immutabile, una volta pronunciato. Inoltre, vi è l'incognita di poter urtare la sensibilità dei membri della stanza, che non sono necessariamente amici – anzi, quasi sempre si tratta di estranei, perché questo nuovo social non prevede la lista di amici. Non a caso una delle maggiori critiche che si stanno avendo negli USA riguarda proprio la mancanza di una chiara disciplina in materia di moderazione delle conversazioni. Chiunque, infatti, può creare una stanza ed esserne moderatore, senza nessun requisito (un domani si dovranno soddisfare requisiti? Siamo di fronte ad una nuova professione?).

Ed essendo tutto “live”, senza la possibilità di un recupero in un secondo momento, è anche difficile avere prove in caso di comportamenti molesti o illegali ed intervenire.

 

Dunque, la strada è ancora lunga e vanno apportate alcune modifiche e migliorie, ma Clubhouse sembra molto promettente. Lo terremo d'occhio!

 

 

 

 

 

 

 

Link alla foto: https://www.agi.it/economia/news/2021-02-02/come-funziona-clubhouse-11241324/

https://www.wired.it/internet/social-network/2021/02/02/clubhouse-social-app-audio-stanze-invito/

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Annachiara Giordano

Studentessa di Lettere moderne e aspirante giornalista, sono appassionata di letteratura e viaggi, cinema e telefilm, insomma di tutto ciò che possa stimolare fantasia e immaginazione. 

Sito web: https://www.facebook.com/annachiara.giordano1?ref=tn_tnmn

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