Addio all'etoile Carla Fracci: colonna portante della danza italiana

Giovedì, 27 Maggio 2021 11:51
  

Oggi ci ha lasciato silenziosamente sulle punte un’icona, un punto di riferimento per tutti gli appassionati dell’arte della danza, una donna leggendaria che è stata apprezzata in tutto il mondo per la sua classe ed eleganza. Carla Fracci se n’è andata questa mattina a Milano, all’età di 84 anni, a causa di un tumore che la affliggeva già da tempo ma che aveva tenuto per sé con discrezione, lontano dai media.
Nel 1981 il New York Times la definì prima ballerina assoluta, il grande poeta Eugenio Montale la descrisse invece come eterna fanciulla danzante. La sua grandezza è stata evidente durante tutta la sua vita, è stata senza dubbio una delle più grandi ballerine del 900, che ha influenzato e cambiando il linguaggio della danza tradizionale.


Carolina Fracci è nata a Milano il 20 agosto 1936 da una famiglia di umili origini. Il suo potenziale e la sua passione per la danza già si notavano fin da bambina: dal 1946 ha studiato alla scuola di ballo del Teatro alla Scala, diplomandosi nel 1954. In realtà i primi anni furono duri poiché la giovane veniva considerata ricca di doti ma svogliata, solo l’incontro con Margot Fonteyn le ha permesso di sentire il teatro come il suo posto sicuro. Due anni dopo divenne danzatrice solista e prima ballerina nel 1958.

Carla Fracci ha danzato con varie compagnie straniere come il London Festival Ballet, il Royal Ballet, lo Stuttgart Ballet e il Royal Swedish Ballet, l'American Ballet Theatre. L’etoile ha interpretato alcuni dei ruoli più belli come Giselle, Giulietta, Medea e ha avuto la fortuna di danzare con eccellenti ballerini come Rudolf Nureyev, Vladimir Vasiliev, Henning Kronstam fino a Roberto Bolle. Dagli anni ottanta fino al 2010 ha diretto il corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli, il corpo di ballo dell'Arena di Verona e il corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma.

Carla Fracci è ricordata non solo per la sua sorprendente capacità di trasmettere emozioni tramite ogni balletto, ma anche per la sua semplicità, sensibilità ed eleganza che da sempre l’hanno contraddistinta. La ballerina prima di lasciarci aveva detto di essere stata una pioniera del decentramento perché non voleva che il suo lavoro fosse riservato alle elite. Infatti, dopo aver danzato sulle scene più importanti, si è sempre esibita anche nei posti più dimenticati, per portare la danza ovunque e non solo nei luoghi d’eccellenza.

Nonostante la sua fama, Carla non ha mai dimenticato le sue radici alle quali è sempre stata legata e che l’hanno sempre resa umile. L’eterna fanciulla danzante è stata un’artista unica, il suo scopo principale era quello di far passare la parola attraverso il gesto, fino a rendere visibile la musica e l’arte. Grazia, precisione, portamento, capacità di immergersi nel personaggio, Carla Fracci è stata di ispirazione per tantissimi ballerini e lo sarà anche in futuro perché la sua grandezza rimarrà indimenticabile.






Link alla foto: https://amalfinotizie.it/wp-content/uploads/2019/08/carla-fracci.jpg

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