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Perché io credo in Colui che ha fatto il Mondo

Sabato, 09 Giugno 2012 08:11
  

Antonino Zichichi è uno dei più grandi scienziati del Terzo Millennio, autore di numerosi saggi scientifici e direttore del gruppo di ricerca che ha scoperto il primo esempio di antimateria nucleare presso il CERN di Ginevra. Le sue scoperte, le sue invenzioni e i premi che ha ricevuto non si contano nemmeno.

In questo saggio semplice e alla portata di tutti, il Professore illustra le proprie teorie riguardo la relazione che sussiste tra Dio ed il nostro Mondo, l’Immanente. Zichichi ci illustra perché la Fede non è in contrasto con la Scienza, quella vera, che non ha nulla a che fare con la Tecnologia.

Su quest’ultimo punto, l’autore insiste molto: la Scienza è un atto di Fede nel Creato, un atto di umiltà nel domandare a Colui che ha fatto il Mondo perché l’ha fatto così, seguendo proprio questa logica, queste leggi fisiche, uguali ed immutabili in tutto il Cosmo; la Tecnica, invece, è l’utilizzo della Scienza. Essa usa le scoperte scientifiche per fare del bene o per fare del male. Il Professore afferma che se fosse data agli scienziati la possibilità di scegliere come usare la Tecnica, allora non esisterebbero più le guerre, ma un Mondo giusto e felice.

Il Professore rende il libro molto scorrevole e contornato di numerosi esempi atti a far capire, anche a chi è a digiuno di Matematica e Fisica, il proprio punto di vista. Nel saggio non ci sono equazioni o “cose incomprensibili”, ma solo la logica dell’autore.

Zichichi ci spiega anche perché gli oroscopi non hanno alcun senso, come non ce l’hanno gli stessi segni zodiacali e perché il comunismo di Marx è fallito e sarà sempre destinato a fallire.

In questo saggio il Professore non dimentica di omaggiare il padre della Scienza Moderna, Galileo Galilei, il primo scienziato ad aver riportato l’attenzione agli oggetti cosiddetti “volgari”: pietre, legno e spago. Prima di Galilei si pensava che solo i corpi celesti fossero degni di attenzione e, infatti, nessuno, filosofo o scienziato che fosse, era mai arrivato a capire perché il nostro Mondo è fatto così e quali sono le Leggi Fisiche che lo governano.

Il saggio non vuole essere un attacco agli Atei, ma semplicemente smonta le loro teorie sull’inesistenza di Dio attraverso l’ideologia di cui si fanno portatori: la Logica Matematica.

Secondo Zichichi, se tutti fossimo educati alla Scienza, non ci sarebbero più disuguaglianze, né guerre di religione, non perché tutti dobbiamo essere credenti come lui, ma perché capiremmo che la diversità non è sinonimo di “sbagliato”.

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"Credo che le idee di Gandhi siano state, tra quelle di tutti gli uomini politici del nostro tempo, le più illuminate. Noi dovremmo sforzarci di agire secondo il suo insegnamento, rifiutando la violenza e lo scontro..." A. Einstein

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