Il profumo del pane alla lavanda - Sarah Addison Allen

Giovedì, 17 Aprile 2014 20:53
  

 
Cari lettori e care lettrici, Pasqua è alle porte: tra uova di cioccolato, polemiche sugli agnelli e piani di esodo campagnolo per Pasquetta, non manca di certo un buon libro! Scegliere non è stato facile, ma alla fine ce l'ho fatta: che ne dite di una trama composta di natura, sentimenti e un pizzico di sana magia? Niente di pretenzioso, ma piacevole e oserei dire capace di colpire dritto al cuore. Si tratta di uno di quei romanzi che ci confortano, accogliendoci in un caldo abbraccio che sa di casa. 
Un ingrediente importante in questo libro, infatti, è la casa: antica, grande, appartenuta alla famiglia da generazioni, piena di ricordi e in un certo senso viva. Ma non trascuriamo il giardino, che ricopre un ruolo forse ancora più influente, una sorta di piccolo regno incantato dove erbe e fiori crescono intrisi di una magia speciale... 
E a torreggiare su tutte le piante c'è lui, il melo, che lancia le sue piccole mele rosse a tutti quelli che gli capitano a tiro – ma guai a mangiarle!
 
A completare il quadretto di pace familiare c'è la cucina, dove Claire prepara deliziosi manicaretti con le sue erbe e i suoi fiori, secondo le ricette della nonna. Questa è la vita a cui lei è abituata, piena di routine e di solitudine, di cose conosciute e soprattutto di un posto fisso dove stare. Se proprio dovessi essere sincera, definirei Claire una sociopatica atterrita dal cambiamento, e lo direi senza nessuna intenzione di offenderla. In fondo ha le sue ragioni, povera donna, la vita non è stata sempre tenera con lei. Ovviamente tutta la sua calma immobilità viene stravolta dal ritorno di sua sorella Sydney, che porta con sé la sua bambina di cinque anni e un passato doloroso di cui non vuole parlare. Inutile dire che Sydney è l'opposto di Claire, e che la loro relazione non è mai stata idilliaca, ed è proprio questo il cardine della storia: la ricostruzione di un legame familiare che sembrava perduto, perché non è mai troppo tardi per ricominciare ad amare, e perché la famiglia è il legame più potente e magico di tutti. Ad unirle e dividerle c'è sempre stata questa sorta di eredità, queste doti bizzarre che hanno sempre reso tutte le donne della loro famiglia strambe agli occhi dei concittadini. Ma quale famiglia non è un po' bizzarra, in fondo? Bisogna solo accettarsi per come si è, senza fare l'errore di cambiarsi per piacere agli altri o di rinchiudersi per non avere niente a che fare col mondo circostante.
 
Garden Spells – questo il titolo originale, molto più incisivo di quello italiano Il profumo del pane alla lavanda, ma è inutile chiedersi il perché di tali traduzioni – è un libro che si legge velocemente, che ci procura un'ottima distrazione dalle nostre preoccupazioni e che a tratti ci fa riflettere sulla vita. È un romanzo al femminile, questo è chiaro, e forse i lettori maschietti lo liquideranno come troppo sentimentale. E magari avranno ragione, non lo nego; ma che dirvi, a volte anche noi donne razionali abbiamo bisogno di una dose di zucchero, soprattutto se non dura più di un giorno o due. Buona Pasqua a tutti!
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Valeria Lotti

"Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto." Italo Calvino

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