Amazon fa TV!

Venerdì, 25 Aprile 2014 00:00
  

Ebbene si: Amazon ha deciso di buttarsi nel mondo delle serie tv. Il colosso delle compravendite online punta tutto sull'opinione del pubblico a cui ha dato l'opportunità di votare - su Amazon Prime Instant Video – alcuni pilot: i più votati verranno sviluppati e diverranno "un bimbo vero", tipo Pinocchio.


In teoria dovevano essere ben 10 serie tv: due drama (The After e Bosch), tre commedie (Mozart in the Jungle, Transparent e The Rebels) e cinque show per bimbi (Gortimer Gibbon's Life on Normal Street, Hardboiled Eggheads, The Jo B. & G. Raff Show, Maker Shack Agency e Wishenpoof!). In pratica sono reperibili solo le prime puntate di Mozart in the Jungle e di The After.

 

Mozart - After

 

Il primo, a mio avviso, non raggiunge la sufficienza. Il sottotitolo Sex, Drugs & Classical music attira molto. Basato sulle memorie dell'oboista Blair Tindall, lo show si propone di mostrare quanto sia accattivante, lussurioso e peccaminoso il mondo della musica classica se visto dalla giusta prospettiva, da dietro le quinte. L'orchestra sinfonica di New York ha un nuovo direttore, l'eccentrico Rodrigo (Gael Garcia Bernal), giovanissimo e folle genio. Si preannunciano innumerevoli cambiamenti.


Fin qui tutto ok, la trama è anche interessante, ma ci sono parecchi difetti, due in particolare. Innanzitutto vediamo Rodrigo per pochissimi minuti: un po' poco per il protagonista. Si alternano i punti di vista dell'ex direttore d'orchestra, Thomas (Malcolm McDowell), e della timida – per non dire gelida – oboista Hailey (Lola Kirke). Il secondo e davvero tragico difetto riguarda gli effetti speciali. In una serie del genere non servono, ma se proprio volete usarli fatelo bene. [Spoiler alert] La scena in cui Rodrigo suona e alle sue spalle viene proiettato in immagini il suo passato di grande direttore è davvero risibile a causa dei pessimi effetti speciali: appare evidente anche a un bambino l'uso dello sfondo verde e del computer in postproduzione.

 

Mozart

 

Per fortuna le cose migliorano con The After, anche se non di molto. Si tratta di un drama apocalittico, in cui otto persone apparentemente diversissime tra loro cercano di sopravvivere ad una catastrofe mondiale. Che tipo di catastrofe però non è dato sapere e nemmeno intuire. Niente zombie, niente invasioni aliene, niente epidemie o virus, neanche l'ombra di un'inondazione globale. La puntata si risolve quindi in 55 minuti di suspance e nulla di concreto. Una delusione se pensate che è frutto del creatore di X-Files (Chris Carter). Ha però delle grandi potenzialità, magari col passare degli episodi migliora. To be continued...

 

After

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Annachiara Giordano

Studentessa di Lettere moderne e aspirante giornalista, sono appassionata di letteratura e viaggi, cinema e telefilm, insomma di tutto ciò che possa stimolare fantasia e immaginazione. 

Sito web: https://www.facebook.com/annachiara.giordano1?ref=tn_tnmn

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