De Rerum Televisio

Domenica, 20 Aprile 2014 00:00
  

Buona Pasqua! Vi state ancora ingozzando come anatre? Bravi! Noi della Nerdzone invece lavoriamo alacremente per voi, e, restando in tema di Pasqua (e di Easter Eggs) vi regaliamo un numero speciale con un piccolo questionario che vi farà comprendere le nostre preferenze in termini di Serie TV! Le risposte sono in ordine RIGOROSAMENTE alfabetico, e tenete presente che siamo un gruppetto assai eterogeneo in fatto di età, provenienza, hobbies e quant'altro! Naturalmente siete invitati a rispondere anche voi, anzi saremmo ben lieti di conoscere le vostre preferenze!

 

Buona lettura!

 

P.S.: Chiaramente non stiamo lavorando alacremente: l'articolo è di svariati giorni fa. In questo momento stiamo probabilmente dormendo/mangiando!

 

La Serie più amata e quella più odiata:

Alberto: Sherlock. Ci sono pochi esempi di serie dalla trama meravigliosa che sono anche ineccepibili dal punto di vista tecnico, e questa è una di quelle. Divertente, appassionante e autoironica, ma quando vuole anche oscura, misteriosa e accattivante. Un successo completo che ha la sola pecca di farci aspettare ogni volta due anni prima di riproporsi. Come serie più odiata Dexter dopo la quarta stagione. Noioso, ripetitivo e incoerente, Dexter dopo aver affrontato Trinity diventa un serial killer rammollito che spezza la magia dello psicopatico vigilante e fa quasi venir voglia di denunciarlo, ma soprattutto di denunciare gli sceneggiatori.
Annachiara: Ho da subito amato The Simpsons, che affronta con ironia (talvolta spietata) tutte le tematiche possibili e strappa un sorriso anche alla millesima replica. Non ho potuto non amare serie come Game of Thrones e Breaking Bad che ti tengono col fiato sospeso e (azzardo) ti cambiano la vita! Ho odiato terribilmente The Secret Life of The American Teenager, fatta solo di gravidanze, tradimenti e incoerenze adolescenziali di quart'ordine.
Francesca: Serie più amata: che bella domanda. Perché non mi chiedi la formula della bomba atomica, che per me costituisce una risposta più semplice? Heroes, Game of Thrones, The Vampire Diaries, House of Cards, Twin Peaks, How I Met York Mother. Mi limito a cinque, ok? Serie più odiata: Lost (all'apparizione dell'orso polare spensi la TV. E posso vantarmi di aver azzeccato il finale dopo 4 puntate della prima serie).
Gabriele: Lost a man bassa. Nulla mi ha più appassionato a tal punto. Ho una puntata speciale nel cofanetto che non vedo perché me la conservo per quando il mio tempo starà per scadere (in stile Desmond). Delle vecchie serie Twin Peaks e soprattutto The Prisoner: due capolavori super-allucinati! Odio Glee perché non ho molta simpatia per i musical e gli show di teenager canterini.
Marco: Più amata: Chuck. Quale nerd non si identifica in un nerd che acquista il potere più grande (la conoscenza) semplicemente guardando una serie di immagini?! Se poi il protagonista si mette con una biondona e diventa anche figo, ancora meglio! Serie più odiata: Game of Thrones perché muoiono sempre i miei personaggi preferiti. In questo momento temo per Jon Snow e Arya...
Sara: La serie che più amo è Doctor Who perché c'è TUTTO. C'è azione, amore, pace, guerra e DINOSAURI NELLE ASTRONAVI! Quella che più odio è Glee, perché arrivata alla seconda stagione mi ha deluso tantissimo, raggiungendo livelli di schifo rari.

 

Doctor Who


La prima serie che ricordi e la prima alla quale ti sei appassionata/o:

Al: Malcolm in the Middle. Nessun motivo particolare, è uno dei miei primi ricordi. Supernatural è stata la prima serie che ho preso come "impegno", come cavalcata solitaria a cui poi si è affiancata la mia ragazza: ho visto i Winchester crescere e, anche ora che la serie vive un po' di alti e bassi, continuo a supportarli.
An: Senza dubbio Friends. La guardavo con i miei zii, mi ha insegnato a riconoscere il valore dell'amicizia e ad accettare gli altri per la loro diversità.

 

Friends


F: Twin Peaks. Era una delle prime repliche, avrò avuto una decina d'anni. Lynch è un mostro. Poliziesco, soprannaturale, storture dell'animo umano, il tutto ambientato in una cittadina di taglialegna dello Stato di Washington. La complessità degli argomenti trattati stride con la semplicità del luogo, così come quest'ultima contrasta con lo stile di vita vizioso degli abitanti. A oltre vent'anni dalla fine, fa scuola.
G: V è senz'altro la prima serie che ricordo: mi faceva un po' paura ma le battaglie coi laser e le stupende uniformi rosse sono uno dei miei ricordi preferiti degli anni '80. La prima che ho seguito con passione è The Dukes of Hazzard! Come non amare la Dodge Charger del '69 con la bandiera confederata sul tettuccio? E che dire di Catherine Bach nei panni (succinti) di Daisy Duke?

 

Daisy Duke


M: Buffy the Vampire Slayer per entrambe. S.M. Gellar è stata la prima donna con i cosiddetti e bona vista in tv (Xena non era bona). Se vogliamo Twilight è una brutta copia di Buffy.
S: La prima che ricordo è 7th Heaven, ma quella a cui mi sono appassionata è Heroes. Avevo un quaderno con tutte le frasi d'apertura delle puntate appuntate sopra, ed è stata la prima serie con cui ho conosciuto lo streaming.


La Serie che non avrebbero mai dovuto cancellare:

Al: Heroes. C'era tempo per farla migliorare e sinceramente il punto a cui si era arrivati non era così nero come lo si descrive. Spero che il reboot porti nuova luce a questa piccola perla.
An: The Glades: chiudere la quarta stagione in quel modo, senza dirci che ne sarà di Jim è da pazzi!
F: Twin Peaks! La produzione sbagliò tutto lo sbagliabile. Non si può togliere libertà creativa ad un genio come Lynch. Secondo me, fosse stato per lui, saremmo ancora qui a chiederci chi ha ucciso Laura Palmer. Immaginate una serie come quella commentata su Twitter. #whokilledlaurapalmer sarebbe un trend mondiale.

 

Laura Palmer


G: Jericho. Ha anticipato serie come Falling Skies e lo stesso The Walking Dead. Buon cast, belle ambientazioni, storia intrigante, poi... all'improvviso l'interruzione nella seconda stagione. Dicevano che sarebbe uscito un film che avrebbe spiegato tutto... Anche Tru Calling non era da buttar via, malgrado Eliza Dushku! E Mettiamoci anche Dirty Sexy Money, va...
M: Fringe. J.J. Abrams è un mito. Anche i miti a volte sbagliano, e Fringe sarebbe dovuta durare più a lungo, proprio per le possibilità infinite offerte da un universo in cui fisica e fantascienza si fondono. Il finale "circolare" inoltre, dove tutto si chiude a cerchio è stato triste e prevedibile.
S: Non ricordo se alla fine Heroes fu cancellato o gli diedero un finale a caso giusto per concluderlo, ma comunque per me è stato soppresso.


Il Personaggio che avresti voluto essere e quello che avresti volentieri ucciso a mani nude:

Al: Sherlock Holmes. Unico, anche in tutte le sue varianti, carismatico, agile tanto nel fisico quanto nella mente. E avrei un dannato bisogno di un palazzo mentale! Avrei ucciso a mani nude Joffrey Baratheon/Lannister, davvero odioso! Complimenti all'attore!
An: Da bambina sognavo tanto di essere Xena, la Principessa Guerriera, così bella, forte e coraggiosa. Oggi mi piacerebbe anche essere un po' come Veronica Mars, scaltra e indipendente. Una morte lenta e dolorosa, dopo anni di torture: questo si merita Re Joffrey (Game of Thrones)!
F: Personaggio che avrei voluto essere: Peter Petrelli. E Sylar, Heroes. Due facce della stessa medaglia. E Temperance Brennan, Bones. Siamo uguali. Personaggio che avrei ucciso a mani nude: Katherine Pierce, The Vampire Diaries. Provoca la nascita della serie, ma è uno dei personaggi più irritanti che si siano mai visti.
G: Locke di Lost. Sarà anche vecchio e calvo, ma si tratta di un personaggio dotato di una profondità e uno spessore raramente riscontrato (oltre che di una conoscenza enciclopedica della natura). Chi detesto è Lily di How I Met Your Mother: saputella, ficcanaso e accentratrice! Sono anche iscritto alla pagina I hate Lily Aldrin su Facebook; nulla contro l'attrice, che ho anche apprezzato in Buffy The Vampire Slayer.
M: Essere: Peter Petrelli di Heroes, però con la mia intelligenza. Ammettiamolo, Peter del futuro è un personaggio figo, quello del passato è un cretino. Bastava un minimo di intelligenza per non perdere i poteri... Uccidere: King Joffrey, lo stesso scrittore se non erro ha telefonato all'attore che lo interpreta complimentandosi con lui perché tutto il mondo lo odia.

 

Joffrey


S: Un personaggio che avrei voluto essere è Amelia Pond, da Doctor Who, perché viaggia col Dottore, è forte, è scozzese ed è rossa, andiamo. Uno che avrei voluto uccidere è Sam Winchester di Supernatural. In fondo gli voglio bene, ma ha fatto tante di quelle cretinate da meritarsi un paio di cazzotti.


La Serie che ti penti di non avere ancora visto:

Al: The Wire. Mi fu consigliata e raccomandata caldamente ma, seguendo già ben quindici serie tv contemporaneamente non mi è ancora possibile cominciarla.

 

The Wire


An: Sento tanto parlare di Homeland, che mi attira per la psicologia contorta che nasconde, e di American Horror Story, fatta di streghe, manicomi e chissà che altro!
F: La lista è lunghissima. Non ho mai finito – oppure non sono in linea con le uscite - Fringe, Dexter, Breaking Bad, The Walking Dead, The Following, Newsroom e DEVO trovare il tempo. Ce ne sono alcune nuove che vorrei vedere al più presto, come True Detective. Devo recuperare. Traslocherò in America, devo mettermi in pari!
G: Homeland su tutte. Tutti ne parlano e io ho visto solo la prima puntata della prima serie! Tra le mie mancanze figurano anche Breaking Bad (comprerò il cofanetto) e Game of Thrones di cui ho comprato i primi due libri!
M: Lost, tutti ne parlano, alcuni un po' troppo... quando dimenticherò gli spoiler sul finale potrò vederlo...
S: Wilfred. Perché c'è un uomo vestito da cane. Un uomo. Vestito da cane.

 

Che dire? Siete d'accordo? In disaccordo? Pensate siamo dei cialtroni? Fatecelo sapere, e, di nuovo Buona Pasqua... e Buona Pasquetta!

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