Curse e Ri-curse storici (Parte 1)

Domenica, 23 Marzo 2014 14:02
  

Il primo capitolo ha distrutto famiglie, rovinato relazioni e messo in seria discussione l'esistenza di Dio in forme che non sono riportabili senza rischiare la scomunica. Ogni singolo gioco ha mietuto più vittime di quante le due guerre mondiali abbiano potuto fare nello scorso secolo. E questa è la bella notizia. La cattiva è che, dopo Dark Souls, pochi giorni fa è arrivato Dark Souls II.

 

Costruito per essere il gioco più difficile noto all'uomo, Dark Souls narra di un'anima ostinata che, in una landa infernale, deve preservare la propria umanità e ripristinare il potere della "fiamma", per ridare speranza ad un mondo ormai decadente e oscuro. Quello che ha reso celebre il titolo, ad ogni modo, era il suo modo tutto particolare di gestire i combattimenti: difficili, irritanti e soprattutto potenzialmente infiniti (ogni volta che "salviamo" il gioco, difatti, i nostri nemici ritornano in vita). Dark Souls II ha mantenuto molte peculiarità dell'antenato, ma ha anche apportato alcuni importanti cambiamenti. Andiamo dunque a scoprire in cosa il gioco somiglia al suo predecessore, e in cosa invece si differenzia:

 

Somiglianze:
-La progressione è identica a quella del primo: una serie di zone, cui accedere in maniera del tutto libera, per poi affrontare 4 boss e infine il "mostro finale". Generalmente a tale mostro finale viene associato in toto il potere della fiamma, ed egli ne è il custode.
-Il nostro personaggio è un non morto che, in cambio di punti umanità (qui si chiamano effigi umane) potrà diventare un essere umano. Da qui deriva che non dovrete perdere molto tempo a personalizzare il suo volto: lo vedrete sì e no cinque secondi ogni ventisei ore.
-I nemici hanno ancora la mira che si aggiorna costantemente: se un nemico fa cadere la propria ascia sulla vostra testa e voi vi spostate, l'ascia vi seguirà e cadrà comunque sulla vostra testa. È un meccanismo realistico: se nella vita reale vedete una cosa che si sposta siete in grado di aggiornare il vostro movimento, ma qui avviene con precisione millimetrica e la cosa potrebbe farvi maledire il creato in numerose lingue
-L'esplorabilità resta a livelli altissimi e solo chi ha la pazienza di cercare tutti i bonus nascosti alla fine riesce a sopravvivere. Se cercate un TPS nudo e crudo, avete sbagliato gioco.
-Le anime sono ancora il fondamento del gioco: ci si compra tutto, dalle armi ai livelli, e perderle è ancora estremamente semplice. Basta morire e tutte le vostre anime rimarranno lì, e dovrete andare a riprenderle. Morite di nuovo prima di averlo fatto e potete fare ciao ciao con la manina (tuttavia potreste volervi avvalere anche di meno dita).

 

Ci sono anche delle differenze, ma se la From Software si è presa due giochi per narrare tutto, non vedo perché noi non dovremmo prenderci due articoli! Restate sintonizzati, e saprete presto se vale la pena comprare questa minaccia videoludica ambulante.

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