I cattivi più fighi di tutti i tempi

Domenica, 10 Novembre 2013 09:42
  

Signori e signore,  oggi parliamo del male. Della malvagità assoluta, dello schifo dello schifo del cosmo e di tutti gli sconosciuti da cui nostra madre ci diceva di non accettare le caramelle. Parliamo, per farla breve, dei cattivi dei videogiochi. Si tratta di individui spietati, disposti a tutto, anche a morire, pur di infliggere un dolore vergognoso all’eroe di turno.
Cominciamo dall’ultimo gradino, per poi proseguire questa escalation criminale raccapricciante, e dunque cominciamo:


5. Zoran Lazarevich

Facciamo aprire le danze al cattivone di Uncharted 2: Zoran Lazarevich!
Fascista della prima ora, interamente bardato con bandoliere e granate, costui si abbevera alla fonte della vita, e dispensa la morte tutt’intorno a sé! E’ l’unico uomo al mondo capace di lanciare sei granate contemporaneamente, tirando le spolette solo con i suoi addominali scolpiti nel marmo di Carrara. Può sparare fino a sei colpi con un fucile che in teoria ne ospita due, e persino quando viene picchiato da giganteschi mostri della foresta non si sente un urlo di dolore. Perché lui non sta soffrendo: sono i mostri che si stanno danneggiando contro i suoi pettorali.



4. Revolver Ocelot

Diabolico baffone proveniente dal mitico Metal Gear Solid, costui trasuda carisma, con i suoi inseparabili revolver, e riesce a sparare a qualunque cosa si muova facendo rimbalzare i proiettili, una tecnica che ha imparato dal suo mentore Chuck Norris (?). Questo cattivo presenta un sadismo terrificante: torturatore, amante della sedia elettrica e del baffo malvagio, continua a infestare la vita di Big Boss e Snake pur prendendo amare carocchiate, senza mai fermarsi, e proclama un nuovo ordine militare mondiale solo per lo sfizio di far rosicare Snake.



3. Vaas Montenegro

Direttamente da Farcry 3, questa malvagia incarnazione del male ci insegna la definizione di follia. Follia è fare la stessa cosa ancora e ancora. E lui la fa: in ogni istante del gioco, lui è ancora e ancora più grezzo. Armato di un solo pugnale, riesce a rendere un inferno la vita del nostro protagonista, tant’è che nessuno si ricorda il suo nome (me compreso), solo quello di Vaas. Costui è così malvagio da perseguitarci persino nei sogni e nei nostri momenti da incoscienti, replicandosi e pugnalandoci semplicemente perché gli va di farlo. Da vicino è molto più simpatico: ci metterà un cappio al collo, poi una pietra e infine direttamente le mani. Come abbiamo detto, ci ucciderà ancora e ancora. In maniera sempre più ignorante.



2. Albert Wesker

Da Resident Evil ecco il superuomo in perenne conflitto con il proprio barbiere, che si ostina ad usare il mercurio cromo per pettinargli i capelli. Un cattivo così figo che scombussola gli eroi lanciandogli semplicemente gli occhiali addosso, per poi disarmarli e farli sfracellare al suolo. Ha un fattore rigenerante, può schivare le pallottole e gode come un riccio ad afferrare i colpi di bazooka, pur sapendo che potrebbero esplodere. Persino quando cade in un vulcano dopo essere stato infettato da un megavirus, l’espressione sul suo volto sembra gridare: “Embè?”.



1. Sephiroth

Se pensate che i capelli bianchi siano grezzi, forse in maniera troppo eccessiva, allora è il caso di parlare dell’unico che riesce a portarli con l’incredibile magnificenza che va loro tributata: stiamo parlando di Sephiroth, da Final Fantasy. Costui è semplicemente il monumento vivente del male, l’uomo che può bloccare i seicentosessantotto chili di spada di Cloud solo imponendogli dinnanzi la fighezza della sua. Di più: può trafiggerlo e tenerlo sospeso in aria come uno spiedino, mentre i suoi capelli brillano di malvagità autentica e perfetta. Di solito i cattivi sono brutti, orrendamente sfigurati, e da ciò traggono la loro crudeltà: lui invece è gnocchissimo, alla faccia vostra.

Ultima modifica il Lunedì, 11 Novembre 2013 17:47
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